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NOTARIATO ED INFORMATICA

 

Notai telematici

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Studi

notarili

informatizzati

L’informatizzazione dell’attività notarile ha contribuito, nell’ultimo decennio a migliorare la vita degli italiani in termini di quantità e qualità dei servizi, di tempo risparmiato nella gestione di pratiche e adempimenti, di affidabilità e sicurezza della convivenza sociale. Da settembre 2012 è stato completato il processo di informatizzazione delle procedure di pubblicità immobiliare. A gennaio 2013 il notariato ha messo a punto il sistema che consente la stipula dell’atto pubblico informatico e la sua conservazione a norma, nel settore dei contratti pubblici di appalto di lavori, servizi e forniture, mettendo in pratica l'agenda digitale del Governo (d.l.179/12, convertito in l. 221/12). Sempre a gennaio 2013 a Brescia, si è chiusa la prima asta telematica notarile.

 

All'interno del Consiglio Nazionale del Notariato è istituita una commissione per lo sviluppo dell'informatica della categoria e dal 1997 la Notartel S.p.A., società informatica del Notariato, gestisce l’informatizzazione dei processi documentali dei notai e l’interazione con la Pubblica Amministrazione. Dal 1997 ad oggi sono stati investiti circa 18 milioni di euro in infrastrutture e attività di ricerca e sviluppo per costruire, implementare e aggiornare i sistemi di collegamento con la P.A. i cui costi di impianto e gestione, anche contabile, sono a carico del Notariato.

 

Tutti i notai presenti sul territorio nazionale sono collegati attraverso la rete informatica del Notariato (Rete Unitaria del Notariato), che - 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno - garantisce la connessione on-line con:

- l'Agenzia delle Entrate;

- Infocamere (per l'accesso ai dati delle Camere di Commercio e del Registro delle Imprese);

- l’Agenzia del Territorio (per lo scambio di dati e documenti con gli Uffici Catastali e delle Conservatorie dei Registri immobiliari);

- l'Automobile Club d’Italia (per i dati del Pubblico Registro Automobilistico);

- il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (per le visure dei vincoli sugli immobili soggetti alla tutela dei Beni Culturali).

 

I servizi

on-line

 

 

Dal 2001, attraverso la RUN (Rete Unitaria del Notariato, la intranet dei notai) è partita la registrazione telematica degli atti immobiliari (adempimento unico) e l’iscrizione on-line nel registro delle Imprese gestito dalle Camere di Commercio. Dal 19 settembre 2012 è operativa la trasmissione telematica gli atti notarili a tutti gli uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio.  Si porta così a compimento il processo di informatizzazione delle procedure di pubblicità immobiliare consentendo un notevole risparmio di tempi e costi per la trascrizione degli atti.

 

Atti immobiliari

L’adempimento unico per gli atti immobiliari consente di accorciare i tempi di esecuzione delle formalità di registrazione, trascrizione e voltura: si è passati da una media di 30 giorni ad 1 giorno, il tutto senza alcun aggravio di costo. La responsabilità di tutte le operazioni è del notaio. Inoltre grazie ai dati dell'adempimento unico è stato possibile abolire la dichiarazione ICI, confermata dall'Agenzia delle Entrate anche per l'IMU.
Nel 2011 sono stati effettuati quasi 3 milioni di invii telematici all’Agenzia del territorio. (Vedi Tabella 1).

 

Visure

I controlli sulla proprietà e libertà degli immobili e sulla situazione delle imprese, vengono effettuati mediante le visure (ipotecarie, camerali e catastali) che sono realizzate on-line e in tempo reale. Il numero complessivo delle visure effettuate nel 2011 è di quasi 36milioni (35.941.061). (Vedi tabelle 2, 3,4).

 

Impresa
in un giorno

Una società di capitali, che fino al 2000 necessitava di circa 150 giorni dal momento della sua costituzione alla sua effettiva operatività, oggi può essere operativa il giorno stesso dell’atto notarile. Ciò è stato possibile grazie all’abolizione nel 2000 del controllo omologatorio del tribunale e la conseguente assunzione da parte del notaio della responsabilità relativa alla costituzione delle nuova società. Per il Notariato “un impresa in un giorno” è già realtà. (Vedi tabella 5).

 

Firma digitale

Dal 2002 il Consiglio Nazionale del Notariato è Autorità di Certificazione per la firma digitale ed iscritto nell’elenco pubblico dei certificatori gestito dall’Agenzia per l'Italia Digitale. Si tratta del solo sistema di firma digitale operativo in Italia che certifica, oltre all’identità di chi la utilizza, la funzione di notaio. L’utilizzo della firma digitale a norma di cui il Consiglio Nazionale è certificatore dal 2002, ha costituito il primo esempio di e-government nel settore. Tutti i notai, quindi, sono dotati di firma digitale.

 

Posta elettronica certificata

Il Consiglio Nazionale del Notariato è iscritto dal 2005 nell’elenco dei gestori di Posta Elettronica Certificata accreditato dal CNIPA e sempre dal 2005 tutti i notai in esercizio sono muniti di posta elettronica certificata come previsto dalla legge Finanziaria 2009.

 

 

 

Atto

Pubblico

informatico

A gennaio 2013 il notariato ha messo a punto il sistema che consente la stipula dell’atto pubblico informatico e la sua conservazione a norma, nel settore dei contratti pubblici di appalto di lavori, servizi e forniture. Questa novità sancisce il tramonto della carta per questa rilevante categoria di contratti della PA.

 

Aste

Telematiche

notarili

Il Notariato ha lanciato il progetto aste telematiche notarili (RAN). Per la prima volta in Italia si può partecipare ad un’asta giudiziaria via web (attraverso gli studi notarili) con rilanci da parte di cittadini che si trovano a centinaia di km dalla sede del Tribunale titolare della procedura.

La prima asta telematica notarile si è svolta a Brescia il 18 gennaio scorso - gestita dal Tribunale di Brescia in collaborazione con l’Associazione notarile per le procedure esecutive (ANPE).

Da fine 2013, attraverso la RAN, sono stati aggiudicati in 3 turni d’asta (novembre 2013, aprile 2014, luglio 2014), il 51% dei lotti immobiliari residenziali (50 su 99) appartenenti al patrimonio ex SCIP posto in asta dall’INAIL.
Sono stati, infine, siglati accordi con lCroce Rossa Italiana e Ice per la gestione delle dismissioni dei patrimoni immobiliari degli enti tramite la procedura telematica. Per tutte le informazioni www.notariato.it sezione Ran.

 

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